Spiritualità

ERIC PEARL AD ANIMA TV SPIEGA LA RECONNECTIVE HEALING

 

 

Per sapere Tutto a riguardo, per i Corsi in Italia dal 28 Aprile al 2 Maggio 2017, le Presentazioni Gratuite e Tutto ciò che riguarda il Mondo di The Reconnection in lingua Italiana:

CONTATTI:
Guglielmo Poli
Pratictioner, Mentor, Teaching Assistant, Event Organizer @ The Reconnection
(+39) 3401784206
(+39) 3488084268
www.guarigionericonnettiva.com (ITA)
www.guarigionericonnettiva.com/corsi
www.thereconnection.com (ENG)
Facebook: Guglielmo Poli – Mentor &TA of The Reconnection
Twitter: @GuglielmoPoli

SEMINARI DI LIVELLO I E II THE RECONNECTION 2017 CON ERIC PEARL IN ITALIANO

DAL 28 APRILE AL 2 MAGGIO A MILANO
ERIC PEARL ED IL TEAM DI THE RECONNECTION SARANNO FINALMENTE DI NUOVO IN ITALIA!

LIVELLO I
ATTRIBUISCE 46 CREDITI FORMATIVI ASPIN EX L. 4/2013
Fai esperienza e scopri come interagire con le the Reconnective Healing Frequencies™ (RH Frequencies™ – Frequenze di Guarigione Riconnettiva) espandendo la tua coscienza. Imparerai come sentire, seguire, connetterti e interagire con l’ onnicomprensivo spettro di Energia, Luce e Informazioni. Riconnettiti… alla tua vera essenza, evoluzione e vero potenziale.
In questo seminario molto esperienziale di due giorni sarai introdotto alla pienezza della Reconnective Healing, un nuovo ed evoluto livello di benessere, bilanciamento e potenziale personale che non richiede alcuna tecnica o rituale.

MOMENTI SALIENTI DEL SEMINARIO
• Scopri come lo spettro di Reconnective Healing® ti circonda
• Accedi alle Frequenze di Reconnective Healing
• Sessione di Healing senza il Tocco Fisico
• Auto-Sessione
• Esplora il tuo nuovo Senso di Coscienza e Consapevolezza
• Introduci la Reconnective Healing all’ interno della vita di ogni giorno
• Comprendi la Scienza e la Filosofia alla base della Reconnective Healing
Sotto la guida diretta di Eric Pearl e del suo Team internazionale di istruttori, lavorerai insieme agli altri su lettini da massaggio professionali lungo l’arco di tutto il weekend, e imparerai una serie di modalità per familiarizzare e scoprire i molteplici aspetti della Reconnective Healing.
Se sei un neofita in questa materia, scoprirai come accedere a questo nuovo ed espanso continuum delle Frequenze di Guarigione Riconnettiva. Se sei un esperto della materia, riceverai il salto evolutivo che stavi cercando.

CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

LIVELLO II
ATTRIBUISCE 40 CREDITI FORMATIVI ASPIN EX L. 4/2013
Il seminario di due giorni, Reconnective Healing Foundational Practitioner Program™, aumenta la tua consapevolezza e autonomia nel nell’ esecuzione delle sessioni e ti prepara a offrire la Reconnective Healing come un professionista. Questo Training Avanzato includerà moduli pratici con una fitta scaletta, facilitando tra le altre anche le sessioni di Reconnective Healing a distanza e andando più a fondo nello studio della Scienza e Filosofia alla base della Reconnective Healing. Avrai l’ opportunità di chiedere ad Eric Pearl e al nostro Team Internzionale di Insegnanti (TA) le tue specifiche domande su come diventare un Foundational Practitioner of Reconnective Healing.
Questo programma è nato per aiutarti a cominciare il tuo lavoro a livello professionale e offrire la Reconnective Healing nella tua comunità. Se hai già una professione che concerne il benessere, imparerai come incorporare la Reconnective Healing al suo interno.

MOMENTI SALIENTI DEL SEMINARIO
• Accedi al campo di energia, luce e informazioni che ti circonda
• Opportunità di facilitare una sessione professionale di Reconnective Healing®
• Come parlare in maniera appropriata in pubblico della tua nuova professione o passione
• Condividi la tua storia personale professionalmente
• Acquisisci tutti gli strumenti necessari per avviare il tuo studio
• Impara a incorporare questo lavoro per espandere il pubblico all’ interno del tuo centro di healthcare o la tua professione riguardante la salute
• Impara strategie di marketing per creare la tua clientela
• Approfondimenti sulla pratica Senza Tocco e sulla Auto Sessione
• Sessioni Olografiche
• Distance Healing Avanzata (Sessione a distanza)
• Approfondimenti di Scienza e Filosofia
Dopo aver completato con Successo il Seminario di II Livello, riceverai un Certificato di Superamento e otterrai il titolo di Reconnective Healing Foundational Practitioner. Come RHFP potrai avere accesso al corso per ottenere l’ attestato di The Reconnection-Certified Practitioner Program.
• Il Corso di Livello II si terrà in due giorni, il Lunedì e Martedì che seguono il Livello I
• Prerequisiti: – Aver superato con sucesso il Livello I e aver ricevuto una sessione di Reconnective Healing da un operatore approvato di Reconnective Healing.

CLICCA QUI PER ISCRIVERTI SUBITO

Orari dei Livelli I e II che si terranno a MILANO

Venerdì 28 Aprile – Essence of Healing
17.00 – Apertura registrazioni
18.30 – 22.00 Essence of Healing
Sabato 29 Aprile – Livello I
08.45 – Apertura regristrazioni
09.30 – 13.00 Seminario Livello I
13.00 – 14.30 Pausa Pranzo
14.30 – 19.00 Seminario Livello I
Domenica 30 Aprile – Livello I
08.45 – Apertura regristrazioni
09.30 – 13.00 Seminario Livello I
13.00 – 14.30 Pausa Pranzo
14.30 – 19.00 Seminario Livello I
Lunedì 1 Maggio – Livello II
08.45 – Apertura regristrazioni
09.30 – 13.00 Seminario Livello II
13.00 – 14.30 Pausa Pranzo
14.30 – 19.00 Seminario Livello II
Martedì 2 Maggio – Livello II
08.45 – Apertura registrazioni
9.30 – 13.00 Seminario Livello II
13.00 – 14.30 Pausa Pranzo
14.30 – 19.00 Seminario Livello II

DETTAGLI SUL LUOGO DELL’ EVENTO
NH CONGRESS CENTRE MILANO
Strada 2a, 20090 Assago MI
Tel . 02-82221
Website: NH CONGRESS CENTRE
CONVENZIONE CON L’ HOTEL

 

 

Eric Pearl Ci Introduce ai Nuovi Seminari The Reconnection 2015 – Verona 2015

 

PER ISCRIVERTI SUBITO AI SEMINARI THE RECONNECTION 2015 TENUTI DA ERIC PEARL ED USUFRUIRE DELLO SCONTO VALIDO FINO ALL’ 11 GENNAIO CLICCA SUBITO QUI!!!

Oppure chiama il  +39 3401784206 o scrivi a guglielmo@guarigionericonnettiva.com

 

PROGRAMMA DEI SEMINARI

 

LIVELLO I  27-28-29 MARZO

50 CREDITI FORMATIVI EX L. 4/2013

Fai esperienza e scopri come interagire con le the Reconnective Healing Frequencies™ (RH Frequencies™ – Frequenze di Guarigione Riconnettiva) espandendo la tua coscienza. Imparerai come sentire, seguire, connetterti e interagire con l’ onnicomprensivo spettro di Energia, Luce e Informazioni. Riconnettiti… alla tua vera essenza,  evoluzione e vero potenziale.

In questo seminario molto esperienziale di due giorni sarai introdotto alla pienezza della Reconnective Healing, un nuovo ed evoluto livello di salute, bilanciamento e potenziale personale che non richiede alcuna tecnica o rituale.

MOMENTI SALIENTI DEL SEMINARIO

• Scopri come lo spettro di Reconnective Healing® ti circonda

• Accedi alle Frequenze di Reconnective Healing

• Guarigione senza il Tocco Fisico

• Auto-Guarigione

• Esplora il tuo nuovo Senso di Coscienza e Consapevolezza

• Introduci la Reconnective Healing all’ interno della vita di ogni  giorno

• Comprendi la Scienza e la Filosofia alla base della Reconnective Healing

Sotto la guida diretta di Eric Pearl  e del suo Team internazionale di istruttori, lavorerai insieme agli altri su lettini da massaggio professionali lungo l’arco di tutto il weekend, e imparerai una serie di modalità per familiarizzare e scoprire i molteplici aspetti della Reconnective Healing.

Se sei un neofita in questa materia, scoprirai come accedere a questo nuovo ed espanso continuum delle Frequenze di Guarigione Riconnettiva. Se sei un guaritore esperto, riceverai il salto evolutivo che stavi cercando.

 

 

LIVELLO II 30 -31 MARZO

32 CREDITI FORMATIVI EX L. 4/2013

Questo seminario di due giorni: Reconnective Healing Foundational Practitioner Program™ aumenta la tua consapevolezza e autonia nel lavoro e ti prepara a offrire la Reconnective Healing come un professionista. Questo Training Avanzato includerà moduli pratici con una fitta scaletta, facilitando tra le altre anche le sessioni di guarigione a distanza e andando più a fondo nello studio della Scienza e Filosofia alla base della  Reconnective Healing. Avrai l’ opportunità di chiedere ad Eric Pearl e al nostro Team Internzionale di Insegnanti (TA) le tue specifiche domande su come diventare un Foundational Practitioner of Reconnective Healing.

Questo programma è nato per aiutarti a cominciare il tuo lavoro a livello professionale e offrire la Reconnective Healing nella tua comunità. Se hai già una professione che concerne salute e benessere, imparerai come incorporare la Reconnective Healing al suo interno.

MOMENTI SALIENTI DEL SEMINARIO 

• Accedi al campo di energia, luce e informazioni che ti circonda

• Opportunità di facilitare una sessione  professionale di Reconnective Healing®

• Learn how to confidently present and discuss this work with others

• Condividi la tua storia di guarigione

• Acquisisci tutti gli strumenti necessari per avviare il tuo studioe

• Impara a incorporare questo lavoro per espandere il ubblico all’ internodel tuo centro di healthcare  o la tua professione riguardante la salute

• Impara strategie di marketing per creare la tua clientela

• Expanded Hands-off Healing and Self-Healing

• Guargioni Olografiche

• Distance Healing Avanzata (Guarigione a distanza)

• Approfondimenti di Scienza e Filosofia

Dopo aver completato con Successo il Seminario di II Livello, riceverai un Certificato di Superamento e otterrai il titolo di Reconnective Healing Foundational Practitioner. Come RHFP  potrai avere accesso al corso per ottenere l’ attestato di The Reconnection-Certified Practitioner Program.

• Il Corso di Livello II si terrà in due giorni, il Lunedì e Martedì che seguono il Livello I
• Prerequisiti: – Aver superato con sucesso il Livello I e aver ricevutouna sessione di Reconnective Healing da un operatore approvato di Reconnective Healing.

Orari dei Livelli I e II che si terranno a Lazise (VR)

Venerdì 27 marzo – Essence of Healing

17.00 – Apertura regristrazioni

18.30 – 22.00 Essence of Healing

 

Sabato 28 marzo – Livello I

08.45 – Apertura regristrazioni

09.30 – 13.00 Seminario Livello I

13.00 – 14.30 Pausa Pranzo

14.30 – 19.00 Seminario Livello I

 

Domenica 29 marzo – Livello I

08.45 – Apertura regristrazioni

09.30 – 13.00 Seminario Livello I

13.00 – 14.30 Pausa Pranzo

14.30 – 19.00 Seminario Livello I

 

Lunedì 30 marzo – Livello II

08.45 – Apertura regristrazioni

09.30 – 13.00 Seminario Livello II

13.00 – 14.30 Pausa Pranzo

14.30 – 19.00 Seminario Livello II

 

Martedì 31 marzo – Livello II

08.45 – Apertura regristrazioni

9.30 – 13.00 Seminario Livello II

13.00 – 14.30 Pausa Pranzo

14.30 – 19.00 Seminario Livello II

 

 

LOCATION DI ENTRAMBI GLI EVENTI: HOTEL PARCHI DEL GARDA – PACENGO DI LAZISE (VR)

Reintegrarsi nel Tutto

tutto

Reintegrarsi nel Tutto

Quello che è interessante della New Age è la sua particolare spiritualità, basata sull’avvento di una Nuova Era , preparata da attraverso una rivoluzione delle coscienze cui ognuno di noi è invitato. Al centro di questo mondo mistico-esoterico ritroviamo un’ antica idea ; la necessità di reintegrare la dimensione divina presente nell’universo, cioè il tema del rapporto tra nel tutto , cioè, mossa dal desiderio di conoscere questo tutto. Una forza ottimistica ma anche pratica: ciò a cui si aspira, attraverso le varie arti della guarigione, è reintegrare la propria carica vitale nella grande corrente dell’energia Universale. Tutto questo non ci deve fare dimenticare che viviamo qui ed adesso, cercando le ragioni della  nostra esistenza, del nostro corpo fisico e a quale progetto apparteniamo in questo mondo.

Molte volte in alcune filosofie che appartengono alla New Age si perde questo senso di realtà, per spostarsi completamente in una dimensione completamente spirituale, isolandosi completamente. Se noi siamo qui in questo momento una ragione ci deve essere, proprio per questo deve nascere una nuova coscienza, raggiungendo se è possibile una piena consapevolezza che vivere adesso sia un percorso della nostra anima, noi siamo uno, ma contemporaneamente facciamo parte del Tutto.

Leonardo Lovari

 

 

 

Liberi di esistere

esistereL’essere umano nel corso della sua evoluzione , mediante le sue capacità intellettive , si è elevato nel corso del tempo sino a creare la cosiddetta “Civiltà Tecnologica”. Le macchine hanno rimpiazzato il lavoro dell’Uomo automatizzando il tutto. Il tutto  potrebbe sembrare una grande conquista , una evoluzione positiva del genere umano. Ma siamo sicuri realmente di questo?

Possiamo ancora dire come afferma Cartesio, Cogito ergo sum (Penso dunque sono)? Possiamo ancora liberamente affermare di essere liberi di pensare e quindi esistere ? In questi tempi si è perso in modo palese la possibilità di divenire cio che si è, a vantaggio di cercare inutilmente di essere un’altro. L’Amore inteso come passione che muove tutta l’esistenza è relegato a un sentimento falso e con scopi  diversi ,ambigui utili solo per affermare l’avere, il potere, la superiorità sugli altri.

A mio avviso questo non può essere progresso , ma decadenza dell’essere umano , del suo libero arbitrio , della possibilità di essere libero di esistere, di affermare il proprio talento, di amare liberamente e non essere additato come un debole. Chi non sa amare è come non fosse mai esistito , relegato in un mondo fatto di persone che sono spente e morte dentro. Gli uomini primitivi; loro si che erano liberi di esistere , perchè erano mossi da una passione da un amore verso la vita, rischiandola tutti i giorni per sopravvivere.

Ricordiamo da dove siamo venuti, poniamo davanti all’avere, l’essere, cerchiamo ardentemente  di fare della cultura un obbiettivo per vivere. Questo farà si che sarà un Mondo migliore , più bello da vivere per noi e per le generazioni  a venire.

Leonardo Lovari

Gurdjieff sull’Essere

Gurdjieff-Dharmachakra-ban

L’incompletezza dell’uomo era un tema ricorrente nell’insegnamento di Gurdjieff. “Il nostro punto di partenza è che l’uomo non conosce se stesso, quindi egli non è,” era solito dire, per sottolineare che l’uomo non sviluppato utilizzava solo una parte delle sue capacità e poteri.

L’uomo non sviluppato era un potenziale incompleto: una carrozza senza cocchiere o una casa senza padrone. Il lavoro pratico doveva focalizzarsi sul divenire, poiché con l’essere l’uomo acquisirebbe poteri straordinari come volontà, coscienza e unità.

Anzitutto diventerebbe reale, come Pinocchio da burattino di legno a bambino vero. Un uomo completamente sviluppato si libererebbe della serie meccanica di stimolo-risposta e diventerebbe padrone di se stesso. Questa era la ricompensa estrema e tagliente della Quarta Via: il semplice lusso di essere il nostro vero sé.

Nella prossima serie di Post esploreremo il significato di essere.

Gurdjieff e l’Invocazione

Sii è un comando e l’essere si raggiunge con uno sforzo intelligente. Lo si potrebbe vedere come una preghiera, ma mentre la preghiera religiosa chiede l’attenzione di una divinità lontana, l’invocazione ad essere richiama il nostro Sé migliore.

Gurdjieff-Prayer-wheels-Labrong

“Nel culto Cristiano ci sono tantissime preghiere… nelle quali è necessario riflettere su ogni singola parola. Ma perdono tutto il loro senso e significato se sono ripetute o intonate meccanicamente.” – George Gurdjieff (da Frammenti di un Insegnamento Sconosciuto)

I risultati sono proporzionali alla comprensione. Il richiamo ad essere ha più valore a seconda del significato che gli affianchiamo. Se un significato pratico e preciso accompagna questo comando, sii diventa uno strumento per il risveglio, un promemoria del nostro scopo più elevato e una scintilla che invita i nostri sforzi passati a illuminare il momento presente.

Gurdjieff e la Risonanza

“Quando un uomo che ha già il suo vero Io … pronuncia le parole ‘Io sono’, avviene sempre in lui, nel suo ‘plesso solare’ qualcosa simile ad una vibrazione o ad un’emozione…” – George Gurdjieff (da La vita è reale solo quando Io Sono)

Una scintilla deve essere alimentata e il comando sii deve essere amplificato. Gurdjieff designa il plesso solare –il trono del centro emozionale- ad essere lo strumento responsabile di questa amplificazione. Lasciata sola la parola si dissolve, proprio come avviene con le parole mormorate nel sonno. Ma se amplificato dall’emozione –desiderio e convinzione- il comando sii si accende e sale allo stato dell’essere.

Gurdjieff-Chaitya-Cave-Ellora

Espressioni esteriori di questo processo interiore possono essere viste nell’architettura dei templi. Molte grotte buddhiste, ad esempio, sono state costruite in modo tale da amplificare le parole intonate al loro interno. La grotta Buddhista Indiana di Ellora ha addirittura la forma di una cassa toracica umana.

Il Buddha vi è seduto al centro. La Dharmachakra Mudra, la postura delle sue mani, ci fa capire che sta insegnando.

Cosa potrebbe star insegnando Buddha ai suoi allievi? In Hindi l’equivalente del comando sii è Om. Nell’intonare Om, le labbra devono chiudersi per formare il suono ‘m’ e così facendo inevitabilmente danno luogo ad un mormorio vibrante che risuona forte nel ‘tempio’ del plesso solare.

Così fuori, così dentro: proprio nello stesso modo il comando sii –amplificato da emozioni intelligenti- permea il mondo interiore dell’uomo e richiama il suo vero ‘Io’ ad essere.

Gurdjieff e la Sfida di Essere

La ricerca del diventare reali è il grande equalizzatore, poichè in questo nobile perseguimento né razza, né sesso o età danno vantaggio alcuno. “Siamo tutti quanti dei mendicanti” diceva Gurdjieff ai suoi studenti. E gli ricordava sempre la loro umile posizione in confronto all’essere. Aveva posto una placca all’ingresso del suo Istituto che recitava:

“Qui non ci sono Russi o Inglesi, Ebrei o Cristiani, ma solo coloro i quali seguono uno scopo: riuscire ad essere” – George Gurdjieff

Asaf Braverman

IL 6° SPECCHIO ESSENO

bradenIl sesto specchio esseno dei rapporti umani ha un nome abbastanza infausto, infatti gli antichi lo chiamarono: l’Oscura notte dell’anima.

Ma lo specchio in sé non è necessariamente altrettanto sinistro del suo nome.  Attraverso un’oscura notte dell’anima, ci viene ricordato che la vita tende verso l’equilibrio, che la natura tende  verso l’equilibrio e che ci vuole un essere estremamente  magistrale per bilanciare quell’equilibrio. 

Nel momento in cui affrontiamo le più grandi sfide della vita possiamo star certi che esse  divengono possibili solo dopo che abbiamo accumulato tutti gli strumenti che ci servono per superarle con grazia e con facilità, perché è quello il solo modo per superarle.

Fino a che non abbiamo fatto nostri quegli strumenti non ci troveremo mai nelle situazioni che ci richiedono di dimostrare determinati livelli di abilità.  Quindi, da questa prospettiva, le sfide più alte della vita, quelle imposteci dai rapporti umani e forse  anche dalla nostra stessa sopravvivenza, possono essere percepite come delle grandi opportunità a nostra disposizione, per saggiare la nostra  abilità, anziché come dei test da superare o fallire.

E’ proprio attraverso lo specchio della notte oscura dell’anima che vediamo noi stessi nudi, forse per la prima volta, senza l’emozione, il sentimento, ed il pensiero, senza tutte le architetture che ci siamo creati intorno per proteggerci.

Attraverso questo specchio possiamo anche provare a noi stessi che il processo vitale è degno di fiducia ed anche che possiamo aver fiducia in noi stessi mentre viviamo.

La notte oscura dell’anima rappresenta per noi l’opportunità di perdere tutto ciò che ci è sempre stato caro nella vita e di vedere noi stessi alla presenza e nella nudità di quel  niente.

E proprio mentre ci arrampichiamo fuori dall’abisso di ciò che abbiamo perso e percepiamo noi stessi in una nuova luce, che esprimiamo i nostri più alti livelli di maestria.

Gli antichi parlavano molto chiaramente della notte oscura dell’anima.

Quando lavoravo nella Bayer Area venne come paziente un giovane ingegnere, che aveva moglie e due figlie che amava molto.  Lavorava nel settore del software, dove la domanda era talmente alta che ben presto l’uomo cominciò a viaggiare molto.

Dapprima  forniva consulenze tecniche, poi iniziò a prender parte a delle fiere commerciali  ed a trascorrere sempre meno tempo con la famiglia.

Le poche volte  che restava a casa provava una sensazione di estraneità.  C’era poco di cui parlare nel fine settimana.  Non sapeva cosa facevano  le figlie a scuola e la comunicazione fra lui e la moglie languiva.  A un certo punto il suo ufficio assunse una donna di Los Angeles, sua coetanea, anch’essa ingegnere, e i due cominciarono ad essere inviati in missione insieme.  Non passa  molto tempo che l’uomo cominciò a credere di essere innamorato della donna e lei di lui.  Ad un certo punto la donna chiede di tornare a Los Angeles ed anche lui chiese il trasferimento da San Francisco, ottenendo un incarico proprio a Los Angeles.  Il suo ufficio era molto dispiaciuto che se ne andasse  ed i suoi amici pensavano che fosse impazzito.  La sua famiglia soffriva molto.  Lui pensò: “Mi dispiace di aver ferito questa gente, ma io vado ad iniziare la mia nuova vita” e si trasferì a Los Angeles.

Un bel giorno, dopo tre settimane, la donna tornò a casa e gli disse: “Sai il nostro rapporto non è quel che credevo  e vorrei che finisse qui.”

L’uomo era sconvolto.  Che paura universale si era risvegliata in lui? Era il fatto che lei gli avesse chiesto di andarsene che l’aveva distrutto.

Cominciò ad avere scarsi risultati sul lavoro.  Fu mantenuto in servizio per il periodo di prova e, siccome non migliorava, alla fine gli fu chiesto di dimettersi. Si ritrovò in una città estranea, senza amici, senza gruppo di sostegno, senza stipendio né lavoro e persino sulla lista nera di altre ditte dello stesso settore.

Non aveva un luogo in cui tornare, perché aveva rinunciato a tutte le cose che gli erano state care.  Il suo ufficio non lo rivoleva, la sua famiglia ed i suoi amici non erano disponibili.

Venne da me e mi disse: “Cosa diavolo  mi sta succedendo? Come faccio a riprendermi la mia famiglia?”

Io molto sinceramente gli risposi: “Congratulazioni!, perché il solo modo in cui qualcosa del genere è potuto succedere nella sua vita è grazie al fatto che lei ha raggiunto il suo più alto livello di maestria.”

Quando un essere umano conquista l’ultimo  tassello  di abilità, la  creazione si apre dinanzi a lui che diviene libero di esprime tale maestria  in qualunque cosa abbia creato nella vita.

Quando la vita è più dura, quando ci vengono poste delle sfide più  alte nel campo della salute, dei rapporti umani o  della sopravvivenza è perché noi stessi ci siamo creati quelle situazioni solo dopo aver accumulato tutti gli strumenti necessari a tirarcene fuori con grazia.

Qualunque madre lo sa.  Non ve l’ha mai detto vostra madre che Dio non vi da mai più problemi di quanti non riusciate a sopportarne?

L’ho visto succedere mille volte: questioni di salute, malattie potenzialmente letali, implosioni emotive.  So con certezza che  nella vita noi tendiamo verso l’equilibrio e che ci vuole un grosso sforzo  per riuscire a sconvolgere quell’equilibrio e siccome siamo tutti dei  maestri, sappiamo bene come farlo.

In quanto maestri noi abbiamo appreso come creare forte  disiquilibrio nelle nostre vite in modo da favorire il manifestarsi dello slancio che ci serve per dimostrare il grado di abilità da noi raggiunto.  Ci viene offerta  così un’opportunità rispetto alla quale non abbiamo nessun punto di riferimento, nessuno a cui chiedere o da cui andare.  Non avendo mai avuto prima quella data esperienza, tutto ciò su cui possiamo contare è noi stessi ed è a quel punto che ci viene chiesto di rivolgerci  verso i livelli più profondi del nostro essere.

* * *

 

tratto dalla trascrizione della videoconferenza “Camminare tra i mondi” di Gregg Braden

 

Il Dott. Guglielmo Poli sara’ ora disponibile  anche  per Pratictioner Mentoring,
Ripasso dei livelli I/II e III privatamente e Certificazione

DISPONIBILE SU APPUNTAMENTO IN TUTTA ITALIA