Teaching Assistant

Da Scettico a … Mentore! La Testimonianza di Marco

Un nuovo anno è appena cominciato e con esso una nuova possibilita’ di darsi nuovi obiettivi e ampliare le proprie visioni verso nuove grandi avventure.

Mentre ci inoltriamo nel 2017, e’ tempo per noi di vedere come il nostro mondo e le sue regole continuano a cambiare e ad espandersi; se vogliamo davvero progredire, dobbiamo arrivare a comprendere che la realta’ si modella sulla base della nostra coscienza e consapevolezza.

Cio’che dobbiamo padroneggiare come esseri umani che continuano a crescere in una costante evoluzione è la preziosa arte di osservare, sentire, ascoltare senza giudizi o attaccamenti. Una grande opportunità per noi di immergersi in una percezione completamente diversa – ciò che la nuova fisica quantistica chiama stato non-locale – e riconoscere che possiamo accedere al nostro vero potenziale ricevendo Reconnective Healing, processo energetico e nuova forma di benessere ed equilibrio.

La scienza ci dice che Reconnective Healing è rappresentato da un ampio spettro di frequenze che permette alla nostra struttura cellulare di vibrare in modo più coerente e armonioso, portando un cambiamento nella quantità di luce biofotonica che i nostri tessuti sono in grado di emettere e ricevere. Questo campo di energia quantica, secondo il dottor Gary Shwartz della University of Arizona, ci porta in uno stato di “quiescenza”, uno sviluppo bilanciato e armonico del nostro corpo e della sua vitalità. Sono attualmente più di 2000 gli studi indipendenti che supportano questa nuova forma di ribilanciamento in enorme diffusione, con più di 100.000 persone formate in tutto il mondo.

Nella mia esperienza personale come Mentore, Teaching Assitant, e operatore di questa unica modalita’ di guarigione, ho avuto l’onore di facilitare centinaia di sessioni, e ho assistito a innumerevoli trasformazioni, anche  fisiche. Ma Reconnective Healing è molto più di questo. E’una meravigliosa opportunità per comprendere veramente il “conosci te stesso”. Non appena la nostra vibrazione si trova ad una frequenza più alta, cominciamo a manifestare circostanze e persone diverse, consentendoci di attrarre con leggerezza nuove opportunità. “La guarigione può arrivare in una forma che ci aspettiamo … o può arrivare in una forma che non abbiamo nemmeno sognato, quella che la perfezione dell’universo ha progettato appositamente per noi”, dice il fondatore Dr. Eric Pearl.

E ‘importante per noi intraprendere il viaggio della Reconnective Healing senza aspettative, senza aggrapparsi a risultati desiderati, ma avendo una profonda fiducia nei nostri corpi, nei nostri istinti, e nella capacita’ di questo campo quantico di prendersi cura di noi. Questo ci aiuterà a spostare la nostra mente condizionata della costante ricerca di risultati e prove, permettendoci di fare un passo indietro a praticare osservazione, ascolto, e gratitudine. Pensa a te stesso come un seme, confidando nel fatto che Madre Natura ti fornirà tutto il necessario al fine di fiorire in una specie unica e irripetibile che a sua volta contribuira’ all’evoluzione della vita.

            Il mio viaggio con Reconnective Healing e’ iniziato alcuni anni fa. Ero fresco di laurea con un Master in Biotecnologie Industriali, addestrato a credere che la mia felicità risiedesse in una vita condotta nella ricerca. Un giorno, una mia grande amica mi ha caldamente consigliato di ricevere una sessione di Reconnective Healing. Da bravo scettico ricercatore, la mia reazione immediata è stata di sospetto e rifiuto con tanto di sorriso di scherno. Ma la mia amica non si è per nulla perduta d’animo fino a che ho deciso di ricevere Reconnective Healing solo per mettere un freno alla sua instancabile tenacia.

Mi ricordo essere disteso sul lettino da massaggio, pronto per iniziare la sessione e il mio unico pensiero era: “Ma perché sto buttando il mio denaro in questo modo”? Ebbene la sessione e’ stata piuttosto ‘bizzarra’. Ho percepito precise sensazioni fisiche in cima alla mia testa e ai miei piedi, come se qualcuno o qualcosa mi stesse tirando e allungando, per poi avvertire con grande chiarezza piccole e dolci onde vibratorie in tutto il mio corpo. Ho anche iniziato a notare un profumo nuovo e particolarmente gradevole. Ma, come ho menzionato precedentemente, Reconnective Healing non è dato solo dall’esperienza fisica durante la sessione, ma sopratutto dalla evoluzione che ne consegue. Il mio percorso di vita e la mia consapevolezza hanno iniziato a cambiare direzione nella maniera piu’ meravigliosa possibile. E’ stato come se mi fossi finalmente lavato da inutili pregiudizi lasciandomi un senso di chiarezza che era sconcertante e incantevole allo stesso tempo. Ho cominciato a porre in discussione il percorso che avevo scelto, credendo di essere vittima di preconcetti previsti dalla mia famiglia e società. Tre mesi più tardi, nonostante le obiezioni di tutti attorno a me e una assoluta mancanza di piani futuri, ho lasciato il mio lavoro. A quattro anni di distanza da quella grande decisione mi trovo a scrivere un articolo dalla mia camera d’albergo a Dubai, in cui sono uno dei mentori, TA e speaker di un programma di formazione Reconnective Healing. E non potrei essere più felice.

Reconnective Healing porta chiarezza, ci dà la possibilità di ascoltare l’eloquente Silenzio e di seguire i nostri istinti. E’ l’occasione per invitare nella nostra esistenza integrità ed evoluzione, unita’ e progresso e ci dà quella fiducia in noi stessi necessaria per abbracciare il Sogno.

Molte persone investono in indovini per conoscere meglio il loro futuro. Altri vedono terapisti per risolvere i loro traumi passati. Ma Reconnective Healing si collega con la magia di ogni momento presente. Ci dà un chiaro stato di certezza di chi realmente siamo, una ferma consapevolezza del nostro reale potenziale. E’ cosi’ che il viaggio chiamato vita diventa un gioco leggero e armonico. Non dobbiamo fare nient’altro che fare il primo passo…

Marco Nunzio Alati : Dopo essersi laureato in Biotecnologie Industriali con il massimo dei voti, Marco ha assunto un ruolo chiave in progetti di ricerca internazionale in Canada, Spagna e Austria. Ha incontrato la Riconnessione per puro caso, processo che lo ha illuminato in aspetti a cui nemmeno credeva di aver bisogno.Tre mesi dopo quella unica esperienza ha lasciato il lavoro per imbarcarsi in una  straordiaria avventura come Operatore della Reconnective Healing ed e’ ora uno dei due Mentori e Assistenti Trainer in Italia del team personale di Eric Pearl, fondatore di questa modalità. Vive attualmente in Los Angeles e collabora con progetti di ricerca scientifici internazionali che stanno studiando la Reconnective Healing e I suoi straordinari benefici.

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Dolmen, Menhir, Cerchi di Pietre: gli Antichi sapevano!

 

FIG-1-Dolmen

L’antico legame dell’uomo con la pietra

Il rapporto con la natura accompagna l’umanità fin dai primordi. La Terra intesa come una madre suprema è un concetto presente in tutti i popoli del pianeta. Secondo i Popoli naturali la natura è maestra di vita, è l’ente che ci ha generato e che ci aiuta a crescere. In quest’ottica, tutti i prodotti che provengono da “Madre Terra” assumono un significato sacro e simbolico. Si scopre un legame atavico con la terra, la pietra, l’acqua, le piante e tutto ciò che ci circonda.
Fin dai primordi, la pietra ha avuto un posto particolare nella storia dell’umanità. Le pietre erano viste dagli antichi come oggetti che provenivano dal pianeta e che ne conservavano i poteri tellurici.
La pietra assumeva il ruolo di simbolo con significati trascendenti: un ricettacolo di forza cosmica, un elemento fondante del potere creativo primigenio, un segnale della presenza di Dio e della sua potenza.
Nessun materiale come la pietra ha accompagnato e segnato l’evoluzione umana. Il legame fra uomo e pietra è talmente forte da riemergere periodicamente nella storia. Da questo legame sono nate nel tempo scuole esoteriche e Società Iniziatiche che basavano le loro filosofie sulla trasformazione della pietra grezza in pietra lavorata, simboleggiante l’evoluzione dell’uomo. Troviamo ad esempio il simbolo della pietra nell’Alchimia, dove la Pietra Filosofale è l’elemento catalizzatore che consente di trasformare il piombo in oro. I Catari, antico ordine iniziatico, prendevano il loro nome dal concetto di “pietra pura”, da cui deriva il Carato, la misurazione del diamante.

Il potere tellurico dei menhirs nel druidismo

Nelle tradizioni dei Popoli naturali l’uomo è visto come un ponte tra terra e cielo. La cultura e la scienza delle tradizioni dei Nativi tiene sempre conto del nostro legame cosmico con l’universo e con il Mistero che rappresenta. Non esiste una separazione tra individuo e universo, entrambi fanno parte di un unico atto esistenziale, entrambi sono affratellati dalla stessa esperienza.
La cultura megalitica è l’espressione di questo legame: i megaliti presenti su tutto il pianeta sono la testimonianza di una tradizione che si ispira alla Natura e al mistero che essa esprime. L’uomo non è slegato da ciò che ha intorno perchè anch’esso è parte della Natura e in essa trova insegnamento e riferimento.
I cromlech (cerchi di pietre erette) simboleggiano un percorso spirituale che esprime il transito dell’individuo dalla nascita alla morte, verso una dimensione cosmica da esplorare e da capire.
Nella cultura megalitica, i menhirs sono considerati catalizzatori dell’energia tellurica e ponte verso la dimensione cosmica. Colonne energetiche per un passaggio dell’energia di scambio tra Terra e Cielo.
Secondo le tradizioni dei Nativi europei, vive ancora oggi, i menhir sono situati sui punti energetici di Gaia, il nostro pianeta, in una sorta di agopuntura che stimolerebbe i suoi centri energetici e consentirebbe di usufruire dell’immensa energia della Terra. Questo prelievo energetico può essere usato a scopi terapeutici per una armonizzazione psico-fisica.
Il cromlech, in quest’ottica, può essere considerato un accumuatore dell’energia tellurico-celeste, pronto per essere usato dai druidi per il contatto mistico con la Natura, per lo sviluppo di forze psichiche e per la terapeutica armonizzata. Esiste una vasta raccolta di leggende popolari e antichi rimedi riferiti all’uso terapeutico dei megaliti.
Nella regione di Carnac, Bretagna, i menhir erano usati dalle giovani donne per trovare marito o per rimanere fertili: in questo caso si ponevano di notte, senza vestiti, presso il menhir scelto per una cura che le rendesse feconde.
Nel Finistère, sempre in Bretagna, esiste una pietra nota fin dall’antichità per guarire la meningite. Altre testimonianze parlano di menhir che guariscono dalla sordità o dai reumatismi. Spesso questi rimedi erano in relazione ai movimenti degli astri e tenevano conto del calendario lunare e della rotazione della Terra.
Ancora ai giorni nostri, le consorterie druidiche della Bretagna insegnano ai loro allievi ad usare la fonte energetica dei menhir. Secondo i costumi bretoni, i menhir possono essere usati a scopo curativo posandovi le mani per trarre energia terapeutica, oppure entrando all’interno di un cromlech o di un dolmen per assorbirne l’energia armonizzante.
I nostri antenati bretoni sapevano percepire gli scambi energetici tra il cosmo e le Terra, ma anche l’energia che si libera dai menhir, e il modo in cui si poteva usare sul piano terapeutico. Queste conoscenze sono state tramandate di generazione in generazione e ancora oggi gli abitanti di Carnac, dove esistono i più vasti allineamenti di menhirs del mondo, li usano normalmente per la cura delle patologie. Secondo queste credenze, certi menhir liberano una forza neutra che può favorire il rilassamento, altri una forza che favorisce l’equilibrio e le guarigioni.
Un menhir ben orientato pare sia in grado di risanare un giardino. L’usanza di collocare un singolo menhir in un campo, o in un giardino, o davanti alla propria abitazione per proteggere il luogo dalle energie negative è ancora oggi in uso sia in Bretagna che in Scozia e anche in Valle d’Aosta.

Oggi la geobiologia studia il potere dei menhir anche per combattere l’inquinamento. Secondo questa ricerca, sembra che i menhir possano proteggere dall’inquinamento proveniente dalle onde radio. L’energia dei menhir è usata in certe branche della medicina tradizionale insieme alla radiestesia e alla cristalloterapia.
Anche Stonehenge, il grande cromlech della piana di Salisbury, era ritenuto un luogo sacro e terapeutico. Gli studi dell’archeologo Timothy Darvill hanno rivelato che nell’anticità il luogo era un importante centro di guarigione, sede di pellegrinaggi da tutto il mondo.
Oggi la geobiologia si avvale di queste antiche scienze e trova conferme nello studio dell’influenza della Terra su tutto ciò che vive. La geobiologia studia i fenomeni che provengono dal suolo, dall’atmosfera dalle correnti di acqua sotterranea, le faglie geologiche, le reti telluriche, i camini cosmo-tellurici, la rete di Hartmann, la rete di Curry. Da più di cinquant’anni, fisici, medici e radiestesisti hanno evidenziato l’influenza del suolo sul comportamento di una pianta, di un albero, di un animale o dell’uomo. Nella geobiologia esiste la branca della “geobiologia sacra” che studia la collocazione degli antichi luoghi di culto basata sulle reti telluriche o solari. Si è così evidenziato che i luoghi megalitici sorgono su precisi punti energetici che rispettano le reti di Hartman o di Curry.
Un esercizio della geobiologia unisce la sperimentazione terapeutica dei megaliti al fosfenismo, un insieme di tecniche che hanno lo scopo di accrescere le capacità cerebrali a partire da uno studio basato su reazioni fisiologiche, in questo caso i “fosfeni”, fenomeni oculari consistenti in macchie multicolori che persistono nell’oscurità per tre minuti e che possono essere ottenute con delle brevi fissazioni di una sorgente luminosa.
L’esercizio consiste nel sedersi presso il menhir, avendo cura di incollare la schiena contro la pietra.
Poi guardare il sole attraverso uno spesso pezzo di stoffa per alcuni minuti, senza occhiali, oppure semplicemente fissare le nuvole. Se si è seduti all’interno di un dolmen, guardare il cielo attraverso l’apertura principale del dolmen. Poi chiudere gli occhi prestando attenzione alle sensazioni soggettive che si provano. Viene consigliato di restare in questa posizione per circa 15 minuti. Questo esercizio ha lo scopo di “catturare” l’energia del luogo e risanare armonicamente eventuali disturbi psico-fisici.


Le esperienze terapeutiche del Cromlech di Dreamland

Il Cromlech di Dreamland è nato con l’intento di dare continuità all’arte megalitica, presente in tutto il mondo, testimonianza di un’antica cultura che è viva ancora oggi anche nei territori piemontesi.
Il Cromlech di Dreamland è un’espressione artistica ispirata alla “Land Art”. Una scultura architettonica realizzata in seno all’ambiente naturale con elementi scelti e raccolti dalla stessa natura. L’opera è stata ideata sulla base di elementi di archeoastronomia secondo le antiche scienze dei Celti.
L’imponente struttura è costituita da un cerchio di pietre del diametro di 25 metri, formato da 12 pietre di più di due metri di altezza dal suolo. Il suo orientamento segue una precisa logica astronomica ed è situato sull’asse Nord-Sud calcolato con il teodolite laser direttamente sulla Stella Polare. All’interno vi è un cerchio di pietre minore, del diametro di 10 metri. All’esterno del cerchio più grande vi sono quattro pietre di direzione, o “Four Direction Stones”, corrispondenti ai quattro punti cardinali, poste su una circonferenza del diametro di circa 45 metri.
Il Cromlech si ispira al simbolismo del Cerchio Sacro, segno ancestrale di perfezione e eternità conosciuto da tutti i Popoli naturali dell’intero pianeta. Simbolo dell’energia che nasce dal suo centro e converge verso di esso. Centro invisibile che si rivela come necessità strutturale e evento di conoscenza.
L’opera è nata con l’intento di avvicinare il pubblico ad una esperienza di contatto più intimo con la Natura consentendo di interagire con gli eventi astronomici e dell’ambiente.
Un fenomeno particolare si è manifestato attraverso le proprietà terapeutiche che le pietre erette del cerchio esterno del Cromlech sembrano possedere. Per un fortuito caso ci si era accorti che appoggiandosi ad una delle pietre era stata rilevata l’immediata scomparsa della sensazione di stanchezza che lasciava posto a una evidente tonificazione di tutto il corpo.
Il fenomeno è stato verificato ripetendo l’esperienza più volte, e con più soggetti, e si è constatato, pur valutando il possibile intervento della suggestione, che gli effetti terapeutici si manifestavano sempre con la stessa caratteristica.
L’esperimento è stato poi ripetuto con le altre pietre dello Stone circle. Si è così constatata una apparente specificità terapeutica per ciascuna di esse. Alcune sembravano far svanire l’ansia, altre, sempre a loro contatto, facevano scomparire piccoli disturbi, come il mal di testa e il mal di schiena.


Dal libro “IL CUORE ANTICO DEI NATIVI EUROPEI”
di Giancarlo Barbadoro e Rosalba Nattero
Edizioni Triskel 2008

http://www.eco-spirituality.org/tdgr09-stpwr.htm

SEMINARI THE RECONNECTION 2015

SEMINARI THE RECONNECTION 2015 CON ERIC PEARL

ISCRIZIONI APERTE SU GUARIGIONERICONNETTIVA.COM/SEMINARI

Fai esperienza e scopri come interagire con le the Reconnective Healing Frequencies™ (RH Frequencies™ – Frequenze di Guarigione Riconnettiva) espandendo la tua coscienza. Imparerai come sentire, seguire, connetterti e interagire con l’ onnicomprensivo spettro di Energia, Luce e Informazioni. Riconnettiti… alla tua vera essenza,  evoluzione e vero potenziale.

In questo seminario molto esperienziale di due giorni sarai introdotto alla pienezza della Reconnective Healing, un nuovo ed evoluto livello di salute, bilanciamento e potenziale personale che non richiede alcuna tecnica o rituale.

MOMENTI SALIENTI DEL SEMINARIO

• Scopri come lo spettro di Reconnective Healing® ti circonda

• Accedi alle Frequenze di Reconnective Healing

• Guarigione senza il Tocco Fisico

• Auto-Guarigione

• Esplora il tuo nuovo Senso di Coscienza e Consapevolezza

• Introduci la Reconnective Healing all’ interno della vita di ogni  giorno

• Comprendi la Scienza e la Filosofia alla base della Reconnective Healing

Sotto la guida diretta di Eric Pearl  e del suo Team internazionale di istruttori, lavorerai insieme agli altri su lettini da massaggio professionali lungo l’arco di tutto il weekend, e imparerai una serie di modalità per familiarizzare e scoprire i molteplici aspetti della Reconnective Healing.

Se sei un neofita in questa materia, scoprirai come accedere a questo nuovo ed espanso continuum delle Frequenze di Guarigione Riconnettiva. Se sei un guaritore esperto, riceverai il salto evolutivo che stavi cercando.

 

 

LIVELLO II

Questo seminario di due giorni: Reconnective Healing Foundational Practitioner Program™ aumenta la tua consapevolezza e autonia nel lavoro e ti prepara a offrire la Reconnective Healing come un professionista. Questo Training Avanzato includerà moduli pratici con una fitta scaletta, facilitando tra le altre anche le sessioni di guarigione a distanza e andando più a fondo nello studio della Scienza e Filosofia alla base della  Reconnective Healing. Avrai l’ opportunità di chiedere ad Eric Pearl e al nostro Team Internzionale di Insegnanti (TA) le tue specifiche domande su come diventare un Foundational Practitioner of Reconnective Healing.

Questo programma è nato per aiutarti a cominciare il tuo lavoro a livello professionale e offrire la Reconnective Healing nella tua comunità. Se hai già una professione che concerne salute e benessere, imparerai come incorporare la Reconnective Healing al suo interno.

MOMENTI SALIENTI DEL SEMINARIO

• Accedi al campo di energia, luce e informazioni che ti circonda

• Opportunità di facilitare una sessione  professionale di Reconnective Healing®

• Learn how to confidently present and discuss this work with others

• Condividi la tua storia di guarigione

• Acquisisci tutti gli strumenti necessari per avviare il tuo studioe

• Impara a incorporare questo lavoro per espandere il ubblico all’ internodel tuo centro di healthcare  o la tua professione riguardante la salute

• Impara strategie di marketing per creare la tua clientela

• Expanded Hands-off Healing and Self-Healing

• Guargioni Olografiche

• Distance Healing Avanzata (Guarigione a distanza)

• Approfondimenti di Scienza e Filosofia

Dopo aver completato con Successo il Seminario di II Livello, riceverai un Certificato di Superamento e otterrai il titolo di Reconnective Healing Foundational Practitioner. Come RHFP  potrai avere accesso al corso per ottenere l’ attestato di The Reconnection-Certified Practitioner Program.

• Il Corso di Livello II si terrà in due giorni, il Lunedì e Martedì che seguono il Livello I
• Prerequisiti: – Aver superato con sucesso il Livello I e aver ricevutouna sessione di Reconnective Healing da un operatore approvato di Reconnective Healing.

 

 

 

THE RECONNECTION – CERTIFIED PRATICTIONER PROGRAM

(LIVELLO III)

Impara come facilitare la seduta che si pratica una sola volta nella vita di  The Reconnection®, un espanso scambio di energia, luce e informazioni. Questo globale programma di certificazione innalza le tue capacità come Foundational Practitioner of Reconnective Healing™ e ti abilita a offrire un altro aspetto della of Reconnective Healing® in The Reconnection al pubblico come Reconnection-Certified Practitioner™. Evolvi ed espandi la tua pratica di Reconnective Healing.

Scoprirai nuovi livelli di questo lavoro di cui non hai ancora fatto esperienza imparando e facilitando The Reconnection (La Riconnessione). In questo programma si approfondisce ulteriormente in dettaglio l’  Arte, la Scienza, la Filosofia a cui eri stato introdotto nel Livello II : Reconnective Healing Foundational Practitioner Program™.

COS’E’ LA  RECONNECTION?

Originariamente le linee dei meridiani (a volte chiamate linee di agopuntura) sui nostri corpi erano collegate con le linee della giglia che circonda il pianeta e che passano per luoghi di grande potenza come le Piramidi di Giza, Machu Picchu e Sedona. Queste griglie erano state disegnate per continuare al di fuori e connetterci con una vastità di griglie maggiori, collegandoci all’ intero Universo.

Ognuno dei nostri corpi contiene già un set di punti e linee energetiche e , anche se sono soltanto i resti di quelle che erano una volta, continuano a servirci come la nostra interfaccia con l’ Universo. Questa interfaccia è un canale che facilita la nostra comunicazione di energia, luce ed informazione tra grande e piccolo, macrocosmo e microcosmo, l’universo e l’umanità. La teoria alla base di ciò ci dice che, ad un certo punto nel tempo ci siamo  disconnessi da queste linee e perso l’accesso alla pienezza della nostra connessione intrinseca con l’universo, allontanarci dal nostro normale e maggiormente rapido ed espansivo cammino di evoluzione.  La Reconnection ci porta in “nuove” linee assiali che ci ricollegano a un livello più potente ed evoluto che mai. Queste linee sono parte di una rete senza tempo di intelligenza, un sistema parallelo-dimensionale che trae l’energia di base per le funzioni di rinnovo del corpo umano.

Per poter parteciaparea questo programma, devi prime essere un  Foundational Practitioner of Reconnective Healing (Livello II), aver ricevuto la tua personale Riconnessione di due giorni da un Operatore Approvato e aver facilitato per gli altri 6 sessioni di  Reconnective Healing sessions con uno scambio economico adeguato.

Una volta completato questo programma con successo otterrai il tuo Certificato di Reconnection-Certified Practitioner e dopo di ciò potrai facilitare per gli altri The Reconnection dopo aver completato con successo i tuoi post-requisiti.

Pre-Requisiti:

• Aver completato con Successo i Livelli II e II e aver ottenuto il titolo di Reconnective Healing Foundational Practitioner.
• Aver Facilitato con un adeguato scambio economico e documentato 4 sessioni di Reconnective Healing  in persona e 2 sessioni di  Reconnective Healing a distanza.
• Aver ricevuto la tua personale Riconnessione  da Reconnective Healing Practitioner riconosciuto.

La documentazione include:

• Il Nome di Battesimo del Cliente (non il cognome)
• Città, Stato e Nazione
• Ammontare della cifra ricevuta.

Post-Requisiti Credentialing:

• Organizzare una Credentialing Session con un Mentore approvato, non prima di 30 giori della fine del seminario di Livello III per ottenere il tuo status di RHPP. Questa sessione dura circa 30 minuti. Consiste nel dimostrare al Mentore le tue capacità di saper eseguire correttamente tutti i passi della Riconnessione senza appunti.
• E’ obbligatorio fare il Credentialing per facilitare le Riconnessioni come Reconnection-Certified Practitioner.
• Ogni 2 anni sarà richiesto un re-credentialing per mantenere il proprio RCPP status.

Per ulteriori info:

Tel: (+39) 3401784206

E- Mail: guglielmo@guarigionericonnettiva.com

Web: www.guarigionericonnettiva.com (Italiano) o www.thereconnection.com (Inglese)

Il Dott. Guglielmo Poli sara’ ora disponibile  anche  per Pratictioner Mentoring,
Ripasso dei livelli I/II e III privatamente e Certificazione

DISPONIBILE SU APPUNTAMENTO IN TUTTA ITALIA